Nella tua zona, nonostante mille sintonizzazioni col tuo decoder, non riesci proprio a ricevere i segnali della tv digitale terrestre? Nel tuo comune puoi sintonizzare solo pochi canali del dtt pur avendo già fatto lo switch-off? Per non perderti i programmi dei nuovi canali digitali puoi sempre scegliere l’alternativa satellitare di Tivù Sat. Basta installare un impianto satellitare con la parabola e adottare un decoder con la tessera Tivù Sat per vedere quasi tutti i canali del digitale terrestre (vedi qui come fare).
Se hai però intenzione di acquistare un nuovo tv per vedere la televisione via satellite puoi optare per un modello di tv con il decoder sat integrato. Gli IDTv Sat infatti, cioè quei televisori con sintonizzatore DVB-S incorporato (DVB-S 2 per l’alta definizione), sono già disponibili in commercio distribuiti dai più celebri marchi di elettronica.
Questi tv di nuovissima generazione possono sintonizzare i canali sat nazionali e stranieri free to air (quelli gratuiti e privi di sistemi di codifica, qui puoi trovare una lista dei canali sat FTA) senza l’apporto di un decoder sat esterno. E se dotati invece di un ingresso CI o CI+ (Common Interface) grazie all’ausilio di un modulo CAM compatibile, come ad esempio quello Tivù Sat (adatto però solo alle porte CI+) e della tessera Tivù Sat (acquistabile dal sito della Rai) possono ricevere la gran parte dei canali del digitale terrestre più molti altri canali internazionali trasmessi via satellite (vedi qui la lista dell’intero bouquet dei canali Tivù sat).
Se vuoi andare sul sicuro puoi perciò acquistare un televisore con tuner sat certificato da Tivù Sat. Qui trovi la lista ufficiale di tv certificati coi bollini DGTVi e col bollini Tivù Sat HD Ready compatibili con la SmarCAM di Tivù Sat. Tutti i modelli di televisori dell’elenco sono Full HD o HD Ready e possono sintonizzare e visualizzare i canali in alta definzione.
Se invece vuoi optare per un modello o una marca differente puoi scegliere tra questa lista di televisori con tuner satellitare non certificati ma testati dai consumatori, dotati di porte CI o CI+ e compatibili con Tivù Sat:
- Sony LCD KDL-32EX505 (CAM Tivù Sat)
- Sony LCD KDL-37EX505 (CAM Tivù Sat)
- Sony LCD KDL-32W5800
- Sony LCD KDL-37W5800
- Sony LCD KDL-32V5800
- Sony LCD KDL-40W5800
- Sony LCD KDL-37V5800
- Sony LCD KDL-40V5800
- Sony LCD KDL-40Z5800
- Samsung LED UE37C6700 (CAM Tivù Sat)
- Samsung LED UE42C6700 (CAM Tivù Sat)
- Panasonic LCD TX-L40G15
- Panasonic LCD TX-L37G15
- Panasonic LCD TX-L42GW20
- Panasonic LCD TX-L37GW20
- Panasonic LED TX-L42D25 (CAM Tivù Sat)
- Panasonic LED TX-L37D25 (CAM Tivù Sat)
- Panasonic LED TX-L32D25 (CAM Tivù Sat)
- Panasonic LCD TX-L40V10
- Panasonic LCD TX-L37V10
- Panasonic LED TX-L42V20
- Panasonic LED TX-L37V20
- Panasonic LED TX-L37D28
- Panasonic LED TX-L32D28
- Panasonic LED TX-L19D28
- Panasonic Plasma TX-P65VT20 (CAM Tivù Sat)
- Panasonic Plasma TX-P50VT20 (CAM Tivù Sat)
- Panasonic Plasma TX-P46VT20 (CAM Tivù Sat)
- Panasonic Plasma TX-P42VT20 (CAM Tivù Sat)
- LG LCD 42LH5700
- LG LCD 32LF5700
- LG LCD 42LF5700
- Samsung LED LE37C6700
- Samsung LED LE40C6700
- Toshiba Serie RV743G (CAM Tivù Sat)
- Toshiba Serie XV743G (CAM Tivù Sat)
- Toshiba Serie TV74
- Toshiba Serie ZV74
- Toshiba Serie VL74
- Toshiba Serie YL74
- Toshiba Serie WL74
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No, l’antenna parabolica non è necessaria.. Mediaset Premium è un servizio di tv a pagamento ricevibile solamente sulla tv digitale terrestre. E per sintonizzare i canali del digitale terrestre è necessaria solo l’antenna tradizionale. (Vedi qui la differenza tra la tv satellitare e quella terrestre)
Per vedere Mediaset Premium, e godere dei tantissimi contenuti in esclusiva, quindi basta collegare un decoder interattivo (dotato di ingresso per le smart card) al televisore (qui puoi vedere come collegarlo), oppure puoi utilizzare un televisore di nuova generazione dotato sintonizzatore dtt e di funzioni interattive (MHP), collegandolo con una CAM (puoi scegliere tra un Premium CAM o una compatibile di un’altra marca – vedi qui cos’è una CAM) e la tessera Mediaset Premium acquistata con l’abbonamento Premium.
Accertati poi che il tuo Comune sia raggiunto dal segnale digitale terrestre Mediaset Premium. Se il tuo Comune risulta raggiunto dal segnale ma il tuo impianto non riceve comunque il segnale digitale terrestre Mediaset Premium, potrebbe trattarsi di un problema dell’impianto antenna. Qui puoi vedere come fare i primi test sul livello di ricezione. Con l’aiuto di un antennista specializzato puoi anche verificare in modo più accurato la ricezione del segnale tv ed eventualemente fare i necessari adeguamenti.
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Se non riesci a ricevere bene i canali del digitale terrestre, forse perchè abiti in un comune montano o lontano dai ripetitori tv, anche se la tua regione hanno fatto lo Switch-off (vedi qui cos’è lo Switch-off del digitale terrestre), puoi scegliere di vedere la televisione con la piattaforma satellitare gratuita Tivù Sat, valida alternativa alla tv digitale terrestre.
Tivù Sat infatti propone una parte sostanziosa dei canali del digitale terrestre della Rai, di Mediaset e di La7, più alcuni canali locali e internazionali. Qui puoi vedere la lista dei canali trasmessi su Tivù Sat.
Nella tua regione è già arrivato il digitale terrestre? Lo spegnimento della televisione analogica si è portato via tutti i vecchi cari canali, ma della nuova tv digitale tu riesci solo a vedere pochi o nessun programma? Se nella tua zona il segnale del digitale terrestre latita, o ha una qualità insufficiente, Tivù Sat potrebbe fare proprio per te.
Per ricevere Tivù Sat è necessario avere un impianto così composto:
- una parabola satellitare orientata sul satellite Hot Bird Eutelsat a 13° Est (lo stesso che trasmette Sky);
- un decoder satellitare compatibile con gli standard di decodifica Tivù Sat, dotato di una porta per smart card o un ingresso CI;
- la smart card Tivù Sat (è gratuita, ma necessaria).
Il consorzio Tivù attraverso la grande distribuzione propone in vendita un’offerta composta da decoder e smart card (qui puoi vedere la lista dei decoder sat certificati coi bollini blu e oro Tivù Sat).
E’ anche possibile acquistare a parte un modulo CAM marchiato Tivù Sat (guarda qui cos’è un modulo CAM) per rendere compatibili i televisori con sintonizzatore satellitare (qui puoi vedere una lista di tv con tuner satellitare compatibili) e i decoder con porta Common Interface compatibili (guarda qui le informazioni sulla CAM con bollino oro Tivù Sat).
Se invece possiedi già una parabola ben orientata e un decoder satellitare compatibile, puoi acquistare separatamente la smart card Tivù Sat attraverso il sito della Rai o di Tivù Sat. Qui puoi vedere una lista di decoder satellitari compatibili non certificati ma testati dai consumatori. Vedi qui le informazioni necessarie per acquistare la tessera Tivù Sat.
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E’ giunta l’ora fatidica del passaggio alla tv digitale terrestre. Se il tuo vecchio tv (a tubo catodico) non ti soddisfa più ed è ormai agli sgoccioli, quale occasione migliore per acquistarne uno nuovissimo a schermo piatto (LED o LCD o Plasma) con sintonizzatore per il dtt integrato? Infatti dall’aprile del 2009 tutti i televisori in vendita nei negozi hanno per legge il sintonizzatore per il digitale terrestre incorporato e quindi un nuovo televisore eviterebbe l’ulteriore acquisto di un decoder esterno.
Qualunque sia il motivo per cambiare tv, una volta presa la decisione, si passa inevitabilmente alla scelta della marca e del modello. Il mercato offre un gamma praticamente infinita di modelli di tv di nuova generazione e non è sempre facile districarsi nelle corsie dei negozi lastricate di pannelli ad altissima definizione, di tv scintillanti dalle complicate funzioni di connessione o dalla incredibile fedeltà audio.
Ecco per te allora una semplice guida all’acquisto per un nuovo televisore pronto per il digitale terrestre:
- Quanti pollici? La dimensione dello schermo è la prima caratteristica che si pensa per un nuovo tv. Scegli in base alla disponibilità economica e alla quantità di spazio nella tua casa. Le dimensioni possono variare da 19 a più di 60 pollici (lunghezza della diagonale), ma, sfatando un luogo comune, non è vero che la grandezza del pannello è sinonimo di qualità dell’immagine e che i tv più piccoli offrono meno definizione. Più grande è lo schermo più si otterrà un effetto cinema. La grandezza dello schermo deve essere valutata sempre in base alla distanza di visione. Se ad esempio hai 1,5 metri massimo di spazio tra te e il tv è meglio acquistare un 32 pollici, se invece misuri 2,5-3 metri di distanza puoi optare anche per un tv a 52 pollici se le finanze te lo consentono.
- LCD o Plasma? E’ un dato di fatto che sempre meno televisori al Plasma sono acquistabili in commercio. Il modello di tv più venduto in questo ultimo anno di passaggio al digitale terrestre è sicuramente quello a Cristalli Liquidi. Le differenze tra le due tecnologie sono semplici: il televisore LCD utilizza una retroilluminazione bianca che da luce ai pixel di cristalli liquidi sul pannello il tv, consente di avere una buona risoluzione e un’ottima nitidezza delle immagini anche su piccoli schermi e permette la visione del televisore da un breve distanza; il tv al Plasma invece usa una tecnologia di retroilluminazione con lampade fluorescenti che regolano automaticamente la luminosità per ottenere i colori sui pixel fatti di gas nobili e rivestiti di fosfori, è adatto per l’altissima qualità d’immagine e di colori, ideale per chi vuole trasformare il proprio salone in home-cinema. Ultimamente il mercato ha proposto i nuovi tv LCD con retroilluminazione a OLED o LED (attraverso l’uso di diodi), dotati di schermi utrasottili (Edge) e caratterizzati da differenti tipi di luminosità (Logical Dimming), che consumano meno energia e ma costano di più.
- Alta Definizione? I televisori in commercio che consentono di vedere le immagini ad alta definizione sono marchiati con i bollini Full HD e HD Ready. I primi dovrebbero garantire la visione ad alta definizione (da 720p a 1080p, cioè linee orizzontali parallele) dei programmi tv direttamente dai segnali provenienti dall’antenna (in pratica dovrebbero avere un decoder HD interno ma non sempre è così). Inoltre con risoluzione a 1080p riescono a mostrare la massima qualità dei dischi Blu-Ray e degli HD-DVD. I tv HD Ready possono proiettare sullo schermo immagini ad alta definizione (molti arrivano a soli 720p oppure 768p) ma non garantiscono la provenienza dell’HD dal segnale dell’antenna (cioè possono non essere dotati di decoder HD). La massima risoluzione dei programmi trasmessa sul digitale terrestre è per ora di 1080i (linee orizzontali internacciate), sperimentazioni a parte. La grande risoluzione è sensibilmente legata alla diagonale, perchè la qualità dell’alta definizione è veramente percepibile con schermi di una certa grandezza. Per usufruire dell’alta definizione con Blu-Ray e decoder esterni HD assicurati che il tv abbia le connessione HDMI 1.3 o 1.4.
- Alte o basse frequenze? La frequenza dell’aggiornamento dell’immagine di un tv di fascia medio-bassa o di un vecchio tv a tubo catodico si aggira intorno ai 50 Hz (cioè l’intervallo di tempo che impiega il pennello elettronico per disegnare un quadro completo sullo schermo). Per evitare sfarfalli e immagini non perfettamente stabili i tv di nuova generazione sono stati progettati per restituire alte frequenze da 100 Hz e da 200 Hz, il doppio e il quadruplo dei normali televisori che dovrebbe garantire un’ottima qualità e stabilità d’immagine. Sui televisori LCD le frequenze a 100 Hz permettono una risoluzione d’immagine in movimento, ad esempio durante le partite di calcio o un Gran Premio di F1, più fluide e nitide (evitando le famose scie e sbavature dei vecchi schermi LCD). I modelli a 200 Hz molto costosi trasmettono delle risoluzioni strabilanti per tutta la programmazione registrata con supporti digitali (come lo sport, i reality, gli show tv), ma crea un effetto sgradevole e innaturale per la visione dei film girati su pellicola. Comunque la resa dei migliori tv a 50 Hz non è da buttare. Se decidi di comprare un tv a 100/200 Hz ricordati di disattivare le alte frequenze per la visione di home video e film. Fai attenzione poi alla dicitura in Hertz (400/600 Hz) dei tv al Plasma che non indica la frequenze di aggiornamento dello schermo ma bensì la gestione dei sub pixel dell’immagine.
- Pay-tv? Da quest’anno tutti i televisori dovranno avere in dotazione la porta Common Interface adatta ad ospitare i moduli CAM per le tessere delle tv a pagamento (vedi cos’è un modulo CAM). Ma nei negozi rimangono sugli scaffali molti modelli privi di ingresso CI. Se ambisci all’acquisto di un’offerta pay del digitale terrestre assicurati che il tuo nuovo tv abbia il bollino Gold o Silver di DGTVi che certifica la compatibilità con le CAM HD e quindi con i canali pay in alta definizione, o il bollino blu per le CAM SD e quindi per i canali pay a definizione standard.
- Quale dotazione e quali accessori? La maggior parte dei tv di media-alta fascia è datato di porte USB capaci di riprodurre audio, video, foto. Molti modelli attraverso la porta USB possono registrare i programmi con la funzionalità PVR (Personal Video Recorder). Alcuni tv possono leggere i DVD o i dischi Blu-Ray. I televisori di fascia alta hanno anche il sistema DLNA che consente una connessione costante con dispositivi come il Pc di casa o il portatile. Molti modelli infine sono progettati per un buon risparmio energetico.
- Tv per l’Home Cinema: se ami il cinema e vuoi trasformare il tuo salotto in una sala cinematografia, preparati all’acquisto di un nuovo tv al Plasma da 40 pollici in sù, Full HD, 3D e connesso con un sistema audio Home Theatre. Se sei un patito di film d’azione e di eventi sportivi puoi optare anche per un televisore Full LED Local Dimming da 100/200 Hz. Il tv Sony Bravia KDL-46HX900 o il Panasonic TX-P50V10 al Plasma potrebbbe fare al tuo caso. Assicurati che il tv abbia un pannello con massima risoluzione, che sia dotato di lettori Blu-Ray e porte USB per vedere i film da tutti i supporti di memoria. E preparati a spendere una cifra abbastanza alta tra i 1600 e i 3500 euro.
- Migliori tv per qualità/prezzo: per rimanere entro un budget di spesa contenuto tra 500 e 1000 euro devi optare per un televisore LCD o LED tra i 32 e i 46 pollici di dimensione. In questa fascia si può ottenere un tv HD Ready con tutti i requisiti di ottima qualità, adatto alle console per videogames e all’uso domestico; oppure un tv Full HD rinunciando ad esempio ai 100 Hz, o ai sistemi DNLA di connessione, o all’Internet Tv e al 3D. Ma il mercato offre anche alcuni modelli di tv 32 pollici Full HD a 100 Hz (come l’ottimo modello Aquos Sharp LC-32LE320) o un tv Full HD LED da 42 pollici con porta CI+ e USB (come l’LG 42LE5800).
- Tv economici: i televisori più piccoli (da 15 a 27 pollici) possono essere utili per ambienti come la cucina, lo studio, o il soggiorno di casa, adatti a non ingombrare troppo spazio. Esiste una vasta gamma di tv di fascia bassa, ma non è detto che si debba rinunciare alla qualità d’immagine. Logicamente una risoluzione a 1080p renderebbe pochino su uno schermo piccolo, perciò quasi tutti i tv di questa fascia sono HD Ready (massimo a 720p) o a definizione standard a 576p. Con una spesa compresa tra le 150 e le 400 euro ci si può portare a casa un ottimo apparecchio tv come il tv LCD Samsung UE19C4000 HD Ready, con porta HDMI, slot CI e ingresso USB che legge anche i Dvix, o il tv Sharp Aquos LED LC-22LE320 Full HD 22 pollici con USB e slot CI+ per i canali pay ad alta definizione.
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Il passaggio al digitale terrestre è imminente. Tra pochi giorni verranno trasmessi solo i nuovi canali digitali. E’ giunta l’ora di adeguare l’impianto tv alla nuova tecnologia.
Se stai anche pensando che non sarebbe una brutta idea quella di acquistare un abbonamento di una pay-tv per vedere le partite della tua squadra del cuore e i film in esclusiva allora corri in un negozio di elettronica per prendere un dispositivo interattivo (tv o decoder) compatibile con le smart card delle pay-tv.
Se ha già pensato di acquistare un nuovo televisore con il sintonizzatore dtt incorporato hai decisamente fatto un’ottima scelta anche in previsione futura, ma per accedere ai canali a pagamento devi assicurarti che abbia un dispositivo chiamato porta Common Interface. Questo ingresso garantisce la compatibilità con un modulo d’interfaccia chiamato CAM che può essere utilizzato con le smart card delle pay-tv. (Guarda qui ulteriori dettagli sui moduli CAM e sulle compatibilità con i televisori).
Ma se invece a casa hai dei televisori ancora nuovi (LCD o anche tv a tubo catodico) che ricevono solo i segnali analogici o tv sprovvisti di porte CI compatibili, allora è proprio il caso di acquistare un decoder interattivo per il digitale terrestre. E qui arriva l’ardua scelta: come districarsi tra le mille marche e modelli del mercato dei sintonizzatori per il digitale terrestre per comprare un apparecchio di buona qualità?
Per prima cosa devi assicurarti che il decoder abbia in dotazione la perfetta compatibilità con la piattaforma software MHP (Multimedia Home Platform) per ricevere i servizi interattivi e almeno un ingresso per la smart card. Inoltre è meglio che l’apparecchio abbia due prese SCART in modo che sia più facile collegare altri apparecchi e registrare le trasmissioni. L’associazione per lo sviluppo del digitale terrestre DGTVi ha stilato un elenco di decoder interattvi certificati con il bollino blu e il bollino Gold (per l’alta definizione) che possono ricevere e trasmettere su video i canali a pagamento e sono perfettamente compatibili con i servizi interattivi. (Vedi qui la lista DGTVi).
Tra questi e altri decoder interattivi comunque la scelta non è semplice. Per agevolare l’acquisto l’esperto di digitaleterrestrefacile.it ha fatto per te una lista dei migliori decoder interattivi in commercio:
- Humax DTT-3600: il decoder della Humax è uscito da qualche tempo sul mercato, ma rimane sempre un ottimo prodotto a bassissimo costo (circa 90 euro). Punto di forza l’efficienza dell’hardware in simbiosi col software e l’estrema sensibilità del sintonizzatore dtt, utile soprattutto quando l’antenna riceve segnali molto deboli. Il decoder si fa notare per la velocità nell’apertura delle applicazioni interattive e nel cambio dei canali, grazie anche alla capiente memoria RAM interna. Il Humax DTT-3600 è di piccole dimensioni e si distingue per un design sobrio ed elegante. Lo slot per le smart card, nascosto da un piccolo sportellino, è adatto alla fruizione dei servizi delle tv a pagamento con codifiche Nagravision (Mediaset Premium), Irdeto (Dahlia Tv) e Conax. Sul retro non mancano le due prese SCART (in entrata e in uscita), una presa RS-232C per l’aggiornamento software mediante PC, una presa Plug RJ-45 per il collegamento della linea al modem interno.
- ADB i-CAN 2100T: apparecchio di grande successo commerciale, dalle piccole dimensioni e dal design semplice e gradevole, contraddistinto da ottime prestazioni. Il decoder ADB 2100T è dotato di MHP, una porta per smart card compatibile con tutte le codifiche delle pay-tv, due indispensabili prese SCART sul retro. L’assenza di un display frontale può inizialmente dare problemi di utilizzo. Un piccola pecca sopportabile se si prendono in considerazione la semplicità d’uso del prodotto e la grande velocità nella ricerca dei canali e nella navigazione dei menu. Tutto sommato è un ottimo ricevitore dal prezzo contenuto (80 euro) adatto a ogni genere di telespettatore anche per i meno esperti.
- TELESystem TS7800HD: l’apparecchio della ditta italiana TELESystem, uscito poco prima dei Mondiali di Calcio 2010, è un piccolo gioiello di sintonizzatore che permette la visione di tutti i contenuti free e pay in Alta Definizione della tv digitale terrestre a un costo veramente contenuto. Per soli 109 euro puoi portare a casa un ottimo ricevitore dtt HD, certificato dal bollino Gold DGTVi, che dovrai logicamente collegare a un televisore Full HD. L’apparecchio è dotato di una smart card reader compatibile con Mediaset Premium e Dahlia Tv, due prese SCART, modem V90 (per l’invio dati durante le connessioni interattive), e un’uscita video HDMI. Il decoder HD ha un ottimo sintonizzatore dtt, possiede un’interfaccia a menu è molto semplice da impostare ed è estremamente veloce nella ricerca dei canali.
- Samusung SMT-5040HD: decoder certificato da DGTVi col bollino Gold, può essere definito come un apparecchio di buon livello tecnico e dalle prestazioni veramente performanti. Il decoder della multinazionale sudcoreana offre l’alta definizione dei canali free e pay a un prezzo di 139 euro. E’ dotato di due ingressi per smart card delle pay-tv compatibile con tutte le codifiche del digitale terrestre a pagamento, e logicamente supporta tutte le applicazioni e i servizi interattivi per la piattaforma software MHP. Il ricevitore possiede anche una porta USB 2.0, per leggere musica e video da una memoria esterna, un modem interno V.90 e una porta Ethernet per la connettività, e un’uscita HDMI per l’alta definizione. L’interfaccia dei menu è accattivante e semplice anche se non brilla per il numero di opzioni. E’ atteso l’aggiornamento per la funzione PVR per registrare i programmi su memoria esterna USB. Il software si aggiorna automaticamente dal segnale proveniente dall’antenna di casa. Inoltre il decoder Samsung ha in dotazione un comodissimo telecomando universale che è in grado di comandare ricevitore e tv attraverso un unico dispositivo remoto.
- ADB 5100 TX DVR: ADB CAN è uno dei marchi più noti produttori di decoder di ottima qualità. Questo particolare prodotto, dal design molto semplice e di ottima fattura, non solo ha le caratteristiche di interattività e di supporto delle smart card per le tv a pagamento, ma possiede anche il sistema DVR (Digital Video Recorder) che registra, memorizza e riproduce i programmi del dtt su un hard disk interno da 80 Gb. L’ADB 5100 TX DVR spicca come ricevitore sopra la media non solo per l’hardware di ottima qualità ma anche per la completezza delle opzioni e per l‘usabiltà piacevole dei menu. Il ricevitore è dotato di due card reader compatibili con tutte le codifiche delle pay-tv del dtt (Nagravision, Irdeto, Conax) Ha inoltre il twin tuner dtt (cioè doppio sintonizzatore per registrare un canale e contemporaneamente guardarne un altro). Il sintonizzatore ADB non si risparmia neanche nella caratteristiche di connettività, infatti propone ben due porte USB 2.0, un modem per l’accesso a Internet e una porta Ethernet. Il decoder si fa notare anche per le basse temperature di esercizio. Prezzo abbordabile a 139 euro.
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Questa estate, in anticipo sulla concorrenza, Mediaset ha lanciato la nuova Premium CAM HD, con la quale si possono ricevere i canali a pagamento del digitale terrestre anche in alta definzione senza l’uso di un decoder esterno interattivo. (Vedi qui cosa è un modulo CAM).
Le Premium CAM HD, uscita nei negozi al prezzo di 99 euro, è compatibile esclusivamente con gli apparecchi tv di ultima generazione certificati da Mediaset Premium dotati di decoder HD integrato e porta Common Interface plus, e supporta i contenuti pay trasmessi da Mediaset Premium in alta definizione, come i canali Premium Cinema HD e Premium Calcio HD 1 e 2. Qui puoi vedere la lista dei tv certificati compatibili con la CAM HD di Mediaset.
Purtroppo in questi primi mesi dall’uscita in commercio sono stati ravvisati dagli utenti e dagli appassionati di tecnologia dei malfunzionamenti della nuova Premium CAM HD a causa di alcune incompatibilità con numerosi modelli di televisori certificati DGTVi con il bollino Gold e Silver. Tra i forum e i gruppi di discussione molti consumatori lamentano frequenti riavvi di inizializzazione del modulo CAM durante la visione dei programmi, e alcune visualizzazioni di codici di errore 16 durante l’installazione della CAM. Il difetto dalla CAM HD è riparabile attraverso un aggiornamento software che sarà rilasciato direttamente da Mediaset Premium.
Se hai acquistato Premium CAM HD cosa si può fare quindi per risolvere questo fastidioso problema? Vediamo cosa puoi fare direttamente da casa:
- In primo luogo considera che il problema di malfunzionamento può dipendere dalla Premium CAM HD distribuita da Mediaset, ma anche dal tuo televisore che potrebbe avere il software non aggiornato.
- Per evitare ulteriori problemi d’incompatibilità sarebbe meglio aggiornare il software del televisore. In particolare per i possessori dei tv Philips compatibili è consigliato scaricare e installare l’ultimo aggiornamento software per evitare altri problemi di malfunzionamenti.
- La soluzione al problema d’incompatibilità tra Premium CAM HD e televisori certificati arriverà da lunedì 11 ottobre attraverso un aggiornamento software del modulo CAM (versione 07.00.01.08.02).
- L’aggiornamento verrà rilasciato direttamente dai segnali televisivi sui canali Gallery dell’offerta Mediaset Premium a partire dall’11 ottobre tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 22.
- Per aggiornare la Premium Cam HD inseriscila nella porta CI+ con all’interno la smart card Premium e sintonizzati su uno dei canali Premium Gallery (Cinema, Studio Universal, Steel, Hiro, Disney Channel, Mya, Joy) nella fascia oraria indicata, e attendi sul video il segnale di avviso dell’arrivo del nuovo aggiornamento software per il modulo CAM.
- Se non possiedi l’abbonamento Gallery, devi invece sintonizzarsi su un canale dell’offerta Mediaset Premium Gallery e lanciare manualmente l’aggiornamento dal menu della porta Common Interface del proprio televisore.
- Una volta arrivato il banner di avviso dell’aggiornamento, segui le istruzioni a video per completare l’installazione del software della Premium CAM HD. Stai molto attento a non spegnere la tv o cambiare canale durante l’aggiornamento.
- L’aggiornamento della Premium CAM HD potrà aiutare a risolvere numerosi problemi, ma se alcuni di questi si presenteranno di nuovo, verifca sul sito della marca del tuo televisore se sono disponibili versioni di firmware più recenti e procedi alla loro installazione.
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Hai intenzione di acquistare i pacchetti delle pay-tv del digitale terrestre? Vuoi accedere alla piattaforma Tivù Sat per vedere finalmente i canali Rai? Se possiedi un decoder (dtt o sat) o un televisore IDTv con le sole porte Common Interface, devi dotarti di un modulo CAM per vedere questi canali.
Ma cosa è questo ulteriore aggeggio?
Il modulo di accesso condizionato CAM è un apparecchio che consente di accedere ai contenuti criptati della tv, come ad esempio i canali Dahlia e Mediaset Premium. Ne esistono tre tipi sul mercato:
- CAM Common Interface (CI o CI+), che consiste nello standard più diffuso e accessibile perchè dotato di una porta esterna.
- CAM Multicrypt, più flessibile perchè può implementare più sistemi di accesso condizionato.
- CAM programmabili, ancora più flessibili perchè aggiornabili via software.
I moduli CAM nella maggior parte dei casi sono da inserire nelle porte CI o CI+ dei dispositivi tv o set-top-box, e necessitano delle smart card fornite dalle pay-tv come chiave d’accesso.
Le CAM commercializzate in Italia sono prodotte tutte da una sola fabbrica della SmarDTV, anche se poi vengono vendute nei negozi con vari marchi, come ad esempio la SmarCAM Samsung o la FastCAM Inno-Hit. Perciò acquistando una CAM CI con un marchio qualsiasi si ottiene il medesimo prodotto compatibile con i dispositivi tv.
Il consorzio DGTVi ha redatto una lista di televisori e decoder certificati e compatibili con la CAM in vendita sul mercato. Ma esistono anche altri dispositivi perfettamente compatibili. (vedi qui una lista redatta dall’esperto)
Anche la tv satellitare Tivù Sat propone lo stesso sistema di accesso criptato. La CAM prodotta da SmarDTV è utile per vedere i canali sat di Tivù se si possiede un apparecchio satellitare con porta CI o CI+.
Per accedere invece ai canali in alta definizione delle offerte pay e di Tivù Sat, oltre ad avere un dispositivo predisposto per l’HD, ci si deve assicurare che il decoder o il televisore abbia una porta Common Interface CI+, e ci si deve dotare di CAM CI+ per il digitale terrestre disponibile da fine agosto. Le CAM Tivù Sat, disponibili da maggio, sono già predisposte su questo standard.
Ma fai attenzione: una CAM CI+ non funziona su tv che non siano compatibili CI+ né per i canali HD né per quelli SD (Standard Definition). Al contrario, una normale CAM SD non è in grado di mostrare i canali HD, ma consente di vedere i normali canali SD su qualsiasi televisore (sia compatibile CI+ che non).
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