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Che differenza c’è tra lo standard DVB-T e quello DVB-T2 del digitale terrestre?

dvb-t2La tv digitale terrestre è già arrivata nelle case degli italiani del nord Italia, della Campania, del Lazio e della Sardegna, e sta per approdare nei proissimi giorni sulle antenne dei telespettatori delle regioni della Liguria, della Toscana, dell’Umbria e delle Marche (vedi qui le date e i comuni).

Il nuovo sistema televisivo digitale, vera e propria rivoluzione tecnologica, sta portando tanti nuovissimi canali, una maggiore qualità audio/video rispetto alla tv analogica, i programmi in alta definzione, e anche le funzioni interattive e connesse alle rete Internet. La nuova forma di trasmissione della tv è inoltre utile per ridurre il livello di inquinamento delle onde radio.

In Europa tutti gli stati hanno adottato uno standard unico tecnico per la tv digitale terrestre, chiamato DVB-T, redatto dal consorzio DVB Project (Digital Video Braodcasting), composto dal Comitato Tecnico Congiunto (JTC), dall’Istituto  europeo per gli standard nelle comunicazioni (ETSI), dal Comitato Europeo per la Standardizzazione Elettrotecnica, e dell’Unione Europea per la Radiodiffusione (EBU).

Alcuni paesi dell’Europa, come l’Inghilterra, la Svezia, la Francia , la Russia, la Repubblica Ceca e l’Ucraina hanno però deciso di trasmettere le proprie stazioni televisive anche con l’ausilio del DVB-T2, l’evoluzione tecnica dello standard di trasmissione tv. Anche in Italia alcuni canali, come quelli a pagamento di Europa 7 HD, sono mandati in onda attraverso il nuovo e più evoluto standard, e inoltre il Ministero dello sviluppo economico si appresta ad assegnare in una gara pubblica una frequenza destinata alla sperimentazione del DVB-T2.

Ma che differenza c’è tra lo standard DVB-T e quello più nuovo DVB-T2 del digitale terrestre?

  • Il DVB-T è una modalità di trasmissione della tv digitale che sfrutta le compressioni audio/video della famiglia Mpeg2 (H264.Mpeg4 per i canali HD), insieme al sistema di modulazione delle frequenze OFDM. La tecnologia, comprimendo digitalmente il segnale tv (come un file zip), è in grado perciò di usare in modo più efficiente la banda dello spettro elettromagnetico, moltiplicando i canali tv (in Italia fino a 6 a definizione standard, fino a tre in HD) trasmessi all’interno di una normale frequenza. (vedi qui maggiori dettagli sullo standard DVB-T)
  • Il nuovo standard DVB-T2 è ancora più efficiente, perchè sfruttando una migliore tecnica di modulazione dei segnali (CODFM) unita ad altre più evolute specifiche, permette un notevole e ulteriore risparmio di spazio nelle singole frequenze (multiplex), assicurando più quantità di emissione di canali, grazie ad un aumento del 30% della banda sfruttabile. Con lo standard DVB-T2 infatti si possono trasmettere con le stesse tecnologie di compresssione (Mpeg2 e H264.Mpeg4) più canali in alta definizione e in definizione normale. L’introduzione sperimentale del nuovo standard nel nostro paese è prevista dalla Rai intorno al 2013, dopo la conclusione del passaggio al digitale terrestre di tutte le regioni d’Italia.

Commenti

13 risposte a “Che differenza c’è tra lo standard DVB-T e quello DVB-T2 del digitale terrestre?”
  1. CESARE on aprile 23rd, 2012 10:03

    si ma allora tutti quelli con tv DVBT1 cosa devono aspettarsi di ricomprare un nuovo televisore e/o decoder???

  2. domenico on maggio 28th, 2012 08:02

    cosa fare per mediaset premium?

  3. Giuliano on agosto 12th, 2012 17:19

    Esattamente caro Cesare, dovremmo ricomprare tutti un nuovo tv e non semplicemente un nuovo decoder perchè con questa nuova trasmissione non si vedrebbe un H pur avendo un nuovo decoder , infatti è proprio la tv che siamo abituati a vedere che non andrà più bene. Caro Cesare complimenti a tutti coloro che si sono inventati il digitale terrestre. E qualcuno ovviamente si farà una marea di soldi con la nuova vendita di tv, si perchè dovremmo buttare anche quelli più recenti con decoder incorporato, ora andiamolo a dire a qualche vechietto, che già sarà arrabbiato perchè non voleva comprarsi un nuovo tv, ed ora a distanza di pochissimo tempo ne dovrà comprare un altro, penso che rinuncerà alla televisione. Ed ai meno vecchi cosa diremo?……….. a te la risposta, ciao Cesare sei grande perchè in questo forum sei stato l’unico che già eri al corrente di tutto, e gli altri dove sono?……………………………………

  4. luciano on febbraio 20th, 2013 11:11

    qui in montagna le trasmisioni in dt2 si vedranno nel 2040 gia adesso con il semplice dtt si vedono pochissimi canali della rai solo 4 i canali la7 col binocolo qualquno di mediaset ma non tutti qui siamo di serie z non per le tasse pero

  5. Gianluca on marzo 14th, 2013 00:46

    @ Giuliano: Secondo me basterà avere un nuovo decoder. Alla fine dei conti non andrà più bene il decoder interno della TV. Ma la TV, essendo full hd e magari in 3D, dovrebbe andare visto che li supporta

  6. Gino on marzo 27th, 2013 11:29

    Gianluca rispondo a te direttamente ed a chi legge indirettamente… questo passaggio al DVB-T2 è una grossa cavolata (per non dire altro). Mi spiego meglio: già l’intero paese non riesce ad essere standardizzato nel DVB-T, problemi di canali, segnali e ubicazioni dei trasmettitori nel territorio, ecc.. quindi la priorità della rai e altri dovrebbe essere quella di far arrivare il segnale in modo omogeneo nel territorio.. ok qualcuno direbbe ma non è facile, ci vuole tempo, e io dico appunto per questo, cosa succederebbe se già a quei poveracci (70% della popolazione o più) che prendono i canali 2 minuti si e 1 minuto no e altri canali non li prendono affatto, il segnale stesso viene ancora più compresso con la nuova modulazione? altro che comprare un nuovo decoder, io prevedo che i problemi di ricezione invece di attenuarsi aumenteranno del 30% e i canali che in teoria dovrebbero aumentare, quelli reali che la maggior parte delle persone riusciranno a vedere saranno ancora di meno di quelli di ora.. che dire, non scendo nei dettagli tecnici di spettro elettromagnetico, di modulazione, ampiezza, bande passanti, perchè ci vuole un articolo intero, comunque basti capire che allo stato attuale, più il segnale ricevuto sarà compresso, più i problemi che ognuno ha adesso aumenteranno in modo esponeziale. Saluti :))

  7. Gianluca on marzo 30th, 2013 19:41

    Quindi non ha senso spendere 1000 euro per una nuova TV con il DVB-T2. A sto punto meglio approfittare delle offerte di TV con il DVB-T che stanno uscendo di produzione.

  8. Dubett on agosto 1st, 2013 09:50

    Interessanti considerazioni su questo nuovo DVB T2 che ci auguriamo non
    crei atri problemi di ricezione, uniti a quelli già esistenti di ricezioni intermittenti
    in molte zone.
    Ringrazio per Vs.disponibilità a offrire info sul tema. Saluti Dubett

  9. GIUSEPPEE on agosto 12th, 2013 12:49

    SONO COME SI DICE UN ULTRA 60ENNE E ABITO IN UNA FRAZIONE DI PALERMO DA QUANDO E ENTRATO IL DIGITALE TERRESTRE IN SICLIA NON HO VISTO PIU NENTE E FINO A OGGI ASPETTO CHE METTANO QUALCHE RIPETEITORE SPERANDO CHE COSI POTRO GODERMI LA TV E INVECE NULLA ,HO CHIESTO ANCHE A UA EMITTENTE PRIVATA ..( TGS) LA PRIMA IN SICILIA E NON MI HA SAPUTO DARE RISPOSTA .EVIDENTEMENTE DOVRO COMPRARE 2 TVSAT EMI COSTERANNO SULLE 270 EURO CERTAMENTE DEVONO ESSERE IN ( HD ) ORA IO MI CHIEDO IL DIGITALE ARRIVANDO IN SICILIA E SI VUOL DIRE E INCAPPATO SI SONO FREAGATI I SOLDINI PER ISTALLARE I COSI DETTI MOUS RIPETITORI DI SEGNALE AI TEMPI IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA ERA LOMBARDOO ,CHE SIA STATO UN CRACK…………….. BUONA A TUTTI

  10. GIUSEPPEE on agosto 12th, 2013 13:04

    SCUTATE HO VISTO CHE COMPRANDO DEI TVSAT NON BISOGNA PAGARE NESSUNA FORMA DI ABBONAMENTO ALLORA PERCHE SI DEVE PAGARE QUESTO ABBONAMENTA DELLA RAI IO CREDO CHE SUL TVSAT NO CI SIA NESSUNA FORMA DI ABBONAMENTO VOGLIO UNA RISPASTA CIAO A TUTTI

  11. Ciccio on agosto 23rd, 2013 17:29

    Attenzione: non ci sarà uno switch-off (come per il segnale analogico), ma solo uno switch-on… quindi il DVB-T2 conviverà con il DVB-T. Praticamente nessuno dovrà comprare niente di nuovo. Come spiegato nell’articolo usando DVB-T2 c’è più spazio (= banda) su ogni singola frequenza, quindi significa che i broadcaster che trasmetteranno usando questo nuovo standard potranno mettere in onda più canali, o, come probabilmente succederà, utilizzeranno questa tecnologia per la trasmissione dei canali HD. Quindi in parole povere, all’utente medio non cambierà proprio niente. Considerando inoltre il fatto che il passaggio al DVB-T2 è una spesa per i broadcaster non credo che saranno molti i canali a disposizione. Penso che per una decina d’anni la situazione rimarrà così… poi dal 2013 se non sbaglio tutti i dispositivi devono per forza integrare un decoder DVB-T2 quindi quando (e se) decideranno di spegnere il DVB-T la quasi totalità degli utenti sarà già in grado di usufruire del T2.

  12. maurizio angelici on ottobre 13th, 2013 12:55

    Non sono affatto convinto che la tecnica di trasmissione tv digitale, come nitidezza dell’immagine), sia migliore della vecchia analogica, forse a causa della compressione e successiva decompressione che fa perdere molti dettagli.
    Guardando le immagini, si ha l’impressione che i personaggi siano fatti con il pongo, si perde la profondità. Se qualcuno può rispondermi con cognizione tecnica lo ringrazio (Sono un ex tecnico della tv TRC).

  13. gianpiero on luglio 24th, 2014 09:39

    ho notato pure io l’effetto pongo ma solo su alcuni tv dtt di scarsa qualita’

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